AFRICA TREMILA O.N.L.U.S. - O.N.G
CUBA:
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Dopo due anni di attesa finalmente nel mese di febbraio Africa Tremila ha potuto inviare una propria delegazione per la chiusura dei tre progetti a Cuba.
In seguito a diverse nostre richieste di fornirci sufficienti garanzie che comprovassero l'avvenuta chiusura positiva dei tre progetti, anche attraverso documentazione fotografica, il P.N.U.D. delle Nazioni Unite, dopo oltre due anni, aveva garantito, con assoluta certezza, che tali progetti si erano conclusi secondo le migliori aspettative, se pur non certo con la tempistica stabilita e concordata di un anno. Il Consiglio Direttivo di Africa Tremila, sulla scorta di tali garanzie, ha deciso di effettuare, come di prassi, la consueta missione di chiusura lavori. Fiduciosi e carichi di entusiasmo io e Robi siamo partiti per Cuba, muniti di un permesso speciale rilasciato da un organismo delle Nazioni Unite, coinvolgendo anche due coniugi, finanziatori meravigliosi del progetto "El Hogar Materno". Coloro che ci hanno generosamente sostenuto o ci hanno semplicemente seguito attraverso la lettura dei resoconti annuali ricorderā che i tre progetti a Cuba erano diversificati. Il primo era relativo alla realizzazione del "El Hogar Materno", una struttura decentrata, giā esistente, per l'assistenza delle gestanti con problemi durante la gravidanza. Per tale progetto erano stati inviati notevoli quantitativi di attrezzature sanitarie unitamente a tutto il necessario (dai letti alle lampade, dalla pittura ai pennelli) per rendere moderna ed efficiente tale struttura. Il secondo si riferiva alla realizzazione di una Camera Silente presso la scuola per sordomuti "Hipoacųsicos" nella cittā di Las Tunas. Attraverso l'invio di una Camera Silente completa con le relative attrezzature (un audiometro composto da tre computers con relativi monitors) si dava la possibilitā ai bambini affetti da tale grave handicap di migliorare notevolmente la propria condizione. Il terzo progetto si riferiva al finanziamento di un pozzo presso la cooperativa agricola "Assalto al Polvorin", composta da oltre seicento persone, sita in Puerto Padre, sprovvista di qualsiasi tipo di irrigazione dei campi. Abbiamo verificato di persona le difficili condizioni in cui agiscono gli operatori sanitari a Cuba e le esigue risorse di cui dispongono. Grande č stata la soddisfazione per la conclusione dei progetti e nel vedere funzionanti le attrezzature medico-sanitarie donate a tre ospedali. Anche se i progetti non si sono conclusi secondo i nostri canoni occidentali, l'esperienza cubana ci ha arricchito umanamente e il consuntivo rimane sicuramente positivo, visto la grande povertā in cui versa Cuba. Anche in questa occasione Africa Tremila ha dato un contributo aiutando chi č meno fortunato.